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LUIGI TORSELLO



pittura, scultura, grafica,​

narrativa, poesia e ceramica



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120 POESIE D'AMORE

FINALECOLORISINOSSIaGentleTouch

186 PAGINE CON:

 

- 120 POESIE SULL'AMORE (INEDITE)

- PREFAZIONE DI EVANDRO STRACCINI

- 11 OPERE PITTORICHE DELL'ARTISTA ANDREA RITROVATO

 

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ALETTA

EVANDRO STRACCINI

ALETTA

ANDREA RITROVATO

QUARTA

DI COPERTINA

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

 

 

“Se tutto finisse domani, cosa deside-reremmo salvare? Cosa desidereremmo che portasse nel cuore, di noi, chi ci è accanto? Cosa dovremmo fare?”

 

“Cosa ci potrebbe stimolare l’oggi, sino al domani, per farci scegliere cosa salvare?”

 

Poi c’è l’amore, sentimento prezioso che, come ogni elemento prezioso, può suscitare reazioni e comportamenti diversi a seconda che l’individuo appartenga alla categoria dell’essere o a quella dell’avere, come ha teorizzato lo psicoanalista Erich Fromm, comportamenti nobili o, a volte, privi di senso, oltre il limite della  normale comprensione umana.

 

Ognuno ha il proprio concetto dell’amo-re, ed è per questo che mi sento di dire che non può esistere, per questa ragione, il con-cetto dell’amore come assioma. Ognuno lo vive a modo suo, a seconda della propria educazione.

 

Come da me enunciato nella quarta di copertina, l’amore è “…un’emozione che avanza.…”, perché muta, scorre e inciampa.

 

Questo mio volume, quindi, non ha la presunzione né l’obiettivo di spiegare o di formulare una teoria sull’amore, ma solo partecipare una versione di esso, la mia, che racconta, in versi, questo sentimento che ci porta travaglio, capace di sconvolgere la nostra vita o di renderla piacevolmente più vivibile.

 

120 poesie inedite, 120 pensieri che parlano di sentimenti preziosi, sensazioni, emozioni che rimangono fissate nel cuore, determinando  mutamenti così importanti da riuscire a cambiare la nostra vita, rendendola non migliore o peggiore ma semplicemente di-versa.

 

Anche questo volume, come i prece-denti, segue la stessa mia scelta, quella di coinvolgere altre sensibilità, in questo volume: quella di un talentuoso scrittore, Evandro STRACCINI (notizie in aletta), che  ha scritto la bella prefazione e quella del talentuoso artista salentino Andrea RITROVATO (notizie in aletta), amico da sempre e del quale ho se-guito l’evolversi della sua arte, sino alle opere pittoriche più recenti, che ho voluto forte-mente inserire in questo volume. Anche nella copertina si può ammirare una sua opera, realizzata specificatamente per essa.

A loro, il mio ringraziamento per il prezioso contributo che hanno apportato al libro, si-curamente arricchendolo.

 

Tornando alle mie poesie,  esse sono il raccontare l’amore  per chi è ancora innamo-rato, immaginando che lo vive come “…un’e-mozione che avanza.”, e per chi crede di non potersi più di innamorare, che lo vive come “…un piacevole pensiero stupito, capace di  ravvivare  momenti stantii e stanchi.”

 

Per amare, bisogna essere in grado di alleggerire la propria zavorra dall’egoismo e dall’indifferenza, eterni nemici di questo sen-timento, che si differenzia dall’amicizia per quella che è la mia spiegazione più logica e banale, che ha determinato però il mio modo di essere e di vivere l’amore:

 

«Chi ama dona totalmente se stesso all’altro/a, senza porsi limiti di energie e di tempo, mentre chi offre la propria amicizia dona se stesso quando è possi-bile, quando ha tempo e dopo aver sod-disfatto tutti i suoi bisogni primari (ed altro ancora).»

 

Concludo questa mia presentazione con una mia deduzione:

 

 “Cos’è l’amore? È un’emozione asso-luta, che può riempire ogni nostra giornata.”, e la nostra vita, aggiungo.

 

 

                                                                                      Luigi TORSELLO

 

PREFAZIONE

 

 

Amore e poesia. Fin dall’antichità, un binomio imprescindibile, invero d’inestimabile valore. Un legame fortissimo e inseparabile. Un sognare perpetuo che ci accompagna da sempre e forse resterà con noi fino all’eternità.

 

Non conosco tutti i poeti, immagino solamente che ognuno di essi abbia, in gioventù o in senescenza, o in qualsiasi altro momento della propria vita, scritto almeno una poesia d’amore.

 

La poesia è un fiume che scorre: a volte saltella su sassi levigati, a volte lento e maestoso. Può la poesia esimersi dal parlare d’amore? O è forse l’argomento più nobile che possa trattare?

 

Sappiamo molto della poesia, ma dell’amore? Quanto ne sappiamo?

 

Nella poesia, “Quante Cose”, Luigi Torsello cita: “Sapessi quante cose non so dell’amore… ” È una verità incontestabile, che ci riguarda tutti. Se tutti sapessimo tutto dell’amore, sarebbe come calare il sipario sull’ultimo atto nel teatro del mondo, non è vero?

 

In un’altra poesia, “A volte”, Luigi ci fa comprendere che: “In pochi vedranno il nostro amore ma tutti scorgeranno i suoi effetti, i cambiamenti che produrrà nei nostri percorsi…” tale è la potenza del sentimento amoroso, e solo la poesia può rivelarla. In parte, almeno.

 

“L’amore è tanto straordinario da riuscire anche a farci sognare” scrive Luigi nella poesia “Inno all’amore”. L’amore è sogno e realtà. È il sogno più bello finché non si realizza. È realtà quando emerge da un sincronismo perfetto, da ogni sentimento positivo, cumulabile anche attraverso la poesia.

 

Sovente ci si chiede se la poesia sia il mezzo più idoneo per rappresentare l’amore. Be’, a volte ci riesce, ve ne siete accorti? Quando non ci riesce, è solo perché l’amore è così misterioso, e semplice allo stesso tempo, che nulla può esplicarlo. Ma quando ci riesce, allora comprendiamo che l’amore è la cosa più grande che ci sia.

 

E allora, che cosa ci resta dell’amore? La poesia, che cerca di penetrare il mistero in tutte le sue sfaccettature.

 

Se amate, ditelo con una Poesia. Questo ci consiglia Luigi Torsello nella presente silloge.

 

                                                                   Evandro STRACCINI

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